Disturbo ossessivo compulsivo

Dai Vita al Cambiamento

Molte persone hanno in qualche misura dei comportamenti ossessivi, come controllare e mettere in ordine, che però non interferiscono particolarmente con la loro vita. Questo livello del problema è solitamente definito come subclinico poiché patologie come il disturbo ossessivo compulsivo (DOC), possono raggiungere livelli più gravi, essere molto invasive e invalidanti .

Un rapporto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) riferisce che il DOC può generare un impatto sulla vita delle persone che ne sono affette simile a quello dell' AIDS.

Tratto da "Benessere della mente per negati" edizioni Oscar Mondadori.

Oggi, fortunatamente i disturbi di natura ossessiva sono diagnosticati più accuratamente rispetto al passato, rendendo il DOC uno dei più comuni disturbi psichiatrici. Ciò probabilmente grazie allo sviluppo degli strumenti diagnostici e di valutazione. La terapia cognitivo comportamentale è riconosciuta come il trattamento d'elezione per i problemi ossessivi e comporta una percentuale di ricadute inferiore rispetto all' utilizzo dei farmaci.

Cause

È normale, talvolta, tornare indietro a controllare per una seconda volta che la spina del ferro da stiro sia scollegata o che l'auto sia chiusa. Ma nel disturbo ossessivo compulsivo (DOC) i pensieri ossessivi e i comportamenti compulsivi diventano così eccessivi da interferire con la vita quotidiana. E indipendentemente dai tentativi che fai, nulla sembra poterli intaccare. Se tu o qualcuno che ami ha un disturbo ossessivo compulsivo, potresti sentirti solo e senza speranza, ma esiste qualcosa che può aiutarti.

Cos'è il disturbo ossessivo compulsivo (DOC)?

Il DOC è un disturbo d'ansia caratterizzato da pensieri indesiderati e ripetitivi, e da comportamenti rituali che ti senti costretto a svolgere. Se hai il DOC probabilmente riconoscerai il fatto che i tuoi pensieri ossessivi e i rituali comportamentali sono irrazionali, ma nonostante ciò non sei in grado di opporre resistenza e liberartene. Come la puntina di un giradischi inceppata su un vecchio vinile, così il DOC fa sì che il cervello rimanga inceppato su un particolare pensiero o impulso persistente. Ad esempio può succedere di ricontrollare il gas decine di volte per essere certi che sia realmente spento, di lavarsi le mani sfregandole fino a provocare escoriazioni o di fare per diverse ore lo stesso giro con la macchina per assicurarsi di non avere investito nessuno.

Come funziona?

Il DOC, certi disturbi della gamma ossessivo compulsiva e i relativi disturbi d'ansia hanno in comune il ciclico processo per cui i sintomi si intensificano.

Il ciclo del Disturbo Ossessivo Compulsivo

Forse, la caratteristica più saliente del DOC è il processo ciclico per il quale i sintomi si intensificano. Inizialmente, le persone con questo disturbo eseguono comportamenti compulsivi e/o evitanti nello sforzo di ridurre l'ansia causata dalle loro ossessioni. Sfortunatamente, se l'esecuzione di questi comportamenti all'inizio riduce l'ansia e le ossessioni, in realtà, a lungo termine li rinforza e li peggiora. Ciò porta a un aumento delle compulsioni, che a sua volta conduce ad avere più ansia e più ossessioni. Mentre i pensieri e i comportamenti specifici del DOC possono variare da individuo a individuo, questo processo è identico per tutti. Nel corso dello svolgimento di questo processo ciclico, l'individuo diventa emotivamente sensibilizzato a specifici pensieri, oggetti, o situazioni. In altre parole, si sviluppa una "risposta appresa" in cui automaticamente si diventa ansiosi in reazione a questi pensieri, oggetti o situazioni. Per gli individui con DOC, questo può diventare un ciclo quasi costante di pensieri ossessivi e comportamenti compulsivi.

I seguenti sono alcuni esempi di comportamenti adottati con lo scopo di ridurre l'ansia e che invece contribuiscono ad accrescerla, creando il ciclo ossessivo compulsivo.

Individui con DOC possono ripetutamente lavarsi le mani nel tentativo di ridurre l'ansia ossessiva collegata alla contaminazione. Individui con ipocondria possono recarsi ripetutamente dai medici nel tentativo di ridurre la loro ansia di avere una indisposizione o una malattia. Individui con disturbo da dismorfismo corporeo possono compulsivamente controllarsi allo specchio per diminuire l'ansia circa la loro apparenza. Individui con sindrome di riferimento olfattivo possono regolarmente usare una quantità eccessiva di profumo nella sforzo di diminuire l'ansia che essi provano riguardo al loro odore.

Sintomi

Comprendere ossessioni e compulsioni

Le ossessioni sono involontarie, apparentemente dei pensieri incontrollabili, immagini o impulsi che si verificano più volte nella vostra mente. Voi non desiderate avere queste idee, infatti sapete benissimo che non hanno nessun senso. Ma non riuscite a fermarle. Sfortunatamente questi pensieri ossessivi sono fonte di distrazione e preoccupazione.

Le compulsioni sono comportamenti o rituali che ti senti costretto a compiere più e più volte. Di solito le compulsioni vengono messe in atto nel tentativo di neutralizzare, allontanare le ossessioni. Per esempio se, temete di essere contaminati, potreste sviluppare elaborati rituali di pulizia. Tuttavia la tregua non dura. In realtà il pensiero ossessivo di solito torna più forte. I comportamenti compulsivi solitamente finiscono col creare ansia di per sé stessi dal momento che diventano più esigenti e protratti nel tempo.

Molte delle persone che soffrono del disturbo ossessivo compulsivo rientrano nelle seguenti categorie:

  • DI PULIZIA: hanno paura della contaminazione. Hanno di solito compulsioni di pulizia- lavaggio della mani.
  • DI CONTROLLO: controllano ripetutamente le cose( forno spento, porte chiuse a chiave) considerate potenziali fonti di pericolo.
  • SCETTICI O PECCATORI: hanno paura che se non è tutto perfetto o fatto in un certo modo, accadrà qualcosa di terribile o verranno puniti.
  • DI CALCOLO: sono ossessionati dall'ordine e dalla simmetria. Possono essere superstiziosi circa alcuni numeri-colori-posizioni.
  • DI COLLEZIONE: Temono che qualcosa di brutto possa accadere se buttano qualcosa. Collezionano cose di cui non hanno bisogno in modo compulsivo.

Il solo fatto di avere pensieri ossessivi o di emettere comportamenti ritualistici non significa che tu sia affetto da doc.

Molte persone hanno ossessioni o compulsioni di lieve entità ma sono in grado di affrontare la vita senza grandi problemi.

Ma col disturbo ossessivo compulsivo questi pensieri e comportamenti causano uno stress tremendo, occupano gran parte del tempo ed interferiscono con le abitudini quotidiane di vita, lavoro e relazioni.

Trattamento

Numerosi studi clinici, condotti negli ultimi 15 anni, hanno definitivamente confermato che l'approccio cognitivo comportamentale, con o senza farmaci, è notevolmente superiore a tutte le altre forme di trattamento per il DOC.

Il protocollo di trattamento per il disturbo ossessivo compulsivo comprende:

  • Esposizione e prevenzione della risposta
  • Terapia cognitiva

Esposizione e prevenzione della risposta

Esposizione e prevenzione della risposta prevedono una esposizione ripetuta alla fonte dell'ossessione. Quindi viene richiesto di resistere all' emissione del comportamento compulsivo che di solito si mette in atto per abbassare l'ansia provata.

Ad esempio per la compulsione di lavarsi le mani potrebbe essere chiesto di toccare la maniglia di una toilette pubblica e di non lavarsi. Con il passare del tempo e con l'aiuto di tecniche distrattive e di gestione dell'ansia, l'impellenza di andare a lavarsi le mani comincerà a scendere gradualmente di intensità. In questo modo si impara che non c'è bisogno di lavare le mani per far sì che l'ansia si abbassi e che si può esercitare un certo controllo sui pensieri ossessivi e sui comportamenti rituali. Le ricerche dimostrano che l'esposizione e la prevenzione della risposta sono in grado di "modificare" taluni meccanismi cerebrali riducendo in modo permanente la comparsa dei sintomi ossessivo compulsivi.

L'approccio cognitivo

L'approccio cognitivo per il DOC si concentra sui pensieri catastrofici e sull' esagerato senso di responsabilità. La gran parte della terapia cognitiva per il DOC si basa sull' insegnamento di modalità di risposta efficaci ai pensieri ossessivi, senza fare appello ai comportamenti compulsivi.

4 PASSI per affrontare i pensieri ossessivi e i comportamenti compulsivi:

  1. RIDEFINIRE: riconoscere che i pensieri e gli impulsi ossessivo compulsivi sono frutto del DOC.
  2. RIATTRIBUIRE: realizzare che l'intensità e l'invadenza del pensiero o dell'impulso è causata dal DOC ed è legata ad uno squilibrio biochimico cerebrale.
  3. RIFOCALIZZARE: aggirare i pensieri ossessivi focalizzando l'attenzione su qualcos'altro almeno per qualche minuto. Fare qualcos'altro.
  4. RIVALUTARE: il pensiero ossessivo non ha nessun significato di per sè, dunque non dargli un significato o un valore.
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